PCOS: sindrome dell’ovaio policistico

Questa sindrome non è solo un disturbo endocrino con ricadute fisiche rilevanti, ma influenza profondamente anche la vita psicologica e sociale delle donne.

Descrizione

La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è un disturbo endocrino che ha notevoli implicazioni sulla salute femminile. Ad oggi non si conosce la causa di questa patologia. Colpisce circa il 5-10% delle donne in età fertile.

Sintomi fisici della PCOS

Questa alterazione del sistema endocrino causa diversi sintomi fisici:

  • irregolarità mestruali

  • sovrappeso

  • obesità

  • iperandrogenismo (peluria in zone dove le donne non ne hanno: viso, addome, schiena, etc)

  • acne (in età non adolescenziale)

  • alopecia (perdita di capelli significativa)

  • acantosis nigricans (pelle più spessa e scura in alcune zone come il collo, ascelle e inguine)

  • infertilità

I sintomi summenzionati si combinano in modo diverso a seconda della persona e la gravità può oscillare all’interno di una gamma che va da lieve a grave.

Impatto psicologico e sociale della PCOS

L’impatto è significativo sulla psiche, sull’immagine corporea e sulla percezione della propria identità femminile oltre che sulla sessualità. In diversi studi è emerso come le donne affette dalla sindrome dell’ovaio policistico presentino una maggiore sintomatologia depressiva e ansiosa.

Emozioni e autopercezione nelle donne con PCOS

La rabbia, l’ostilità, la sfiducia e una bassa autostima caratterizzano i vissuti di queste donne. La tendenza generale è l’isolamento dalle relazioni interpersonali per vergogna e paura con conseguenze negative sulle relazioni sociali, lavorative e di coppia.

Dallo studio che ho condotto con altri colleghi le donne con PCOS hanno difficoltà ad identificare le emozioni, si vedono come inadeguate, sbagliate, brutte, molto diverse dallo standard di bellezza socialmente definito. Il corpo diventa un nemico da combattere non da amare e da curare. Talvolta è rifiutato e, a volte, odiato. Il disagio psicologico è maggiore rispetto alle altre donne e sembra abbiano meno risorse emotive per affrontare il malessere tanto che l’angoscia e la disperazione paiono elevate.

Supporto psicoterapeutico

Un lavoro psicoterapeutico può aiutare a identificare le emozioni sperimentate, a regolarle meglio e ad adattarsi maggiormente al proprio corpo e agli altri con una ricaduta positiva sul proprio benessere.

Cosa puoi fare

Se ti riconosci in questi sintomi puoi contattarmi per un colloquio preliminare, insieme cercheremo un percorso su misura per ritrovare equilibrio.