Tecniche di rilassamento

La nostra mente e il nostro corpo formano un’unità inscindibile. Quando affrontiamo uno stress che sia fisico, ambientale o emotivo tutto il corpo viene attivato per permettere l’adattamento all’ambiente e la sopravvivenza.
Stress

Lo stress è utile e positivo finché è acuto quando diventa cronico invece diventa dannoso sia per il corpo sia per la mente. Ecco perché può essere d’aiuto usare delle tecniche cioè degli strumenti che permettono di ridurlo ritrovando equilibrio e benessere a più livelli.

Come ridurre lo stress

Tecniche di riduzione dello stress:

  • il Training Autogeno di Schultz
  • il Rilassamento Muscolare Progressivo di Jacobson
  • il Body Scan di Kabat-Zinn
  • il Rilassamento Frazionato di Vogt
  • la Respirazione
  • la Visualizzazione Guidata

Non esiste una tecnica giusta o sbagliata ma quella adatta ad ognuno di noi in quel particolare momento della nostra vita.

Training Autogeno

Il Training Autogeno è una tecnica messa a punto dallo psichiatra tedesco Johannes Heinrich Schultz tra gli anni ‘20 e ‘30. Prevede una serie di esercizi di autosuggestione.
Training autogeno

Esercizi di base

  1. esercizi della pesantezza
  2. esercizi del calore
  3. esercizi del cuore
  4. esercizi del respiro
  5. esercizi del plesso solare
  6. esercizi della fronte fresca

Gli esercizi sono suddivisi in:

  • inferiori: la concentrazione mentale è rivolta alle sensazioni fisiche
  • superiori: l’attenzione è rivolta a immagini mentali

Questa tecnica viene usata anche dagli sportivi per migliorare le prestazioni atletiche e per recuperare le risorse mentali e fisiche.

Altre tecniche aumentare il benessere

Tutte le pratiche possono aiutare a ridurre le tensioni muscolari, aumentare la consapevolezza corporea, migliorare la gestione dell’ansia, ridurre lo stress, migliorare il riposo notturno, incrementare il benessere emotivo, sperimentare uno stato di equilibrio
tecniche di rilassamento

Rilassamento Muscolare Progressivo

Il Rilassamento Muscolare Progressivo è stato messo a punto dallo psichiatra Edmund Jacobson nei primi anni del 1900. Egli scoprì che lo stress generava una contrazione muscolare, perciò, sviluppò una tecnica che permettesse di distendere la tensione emotiva partendo dalla contrazione fisica conseguente. La tecnica prevede di concentrare l’attenzione sui vari distretti muscolari contraendoli e rilassandoli volontariamente e sperimentando benessere fisico ed emotivo.

Body Scan

Il Body Scan è stato inventato da Jon Kabat-Zinn all’interno del protocollo della Mindfulness Based Stress Reduction – MBSR. Prevede che si concentri l’attenzione sul corpo partendo dai piedi fino a raggiungere la testa. Lo scopo è aumentare la consapevolezza fisica e il rilassamento.

Rilassamento Frazionato

Il Rilassamento Frazionato è stato pensato dal neurologo Oskar Vogt che era il maestro di Schultz inventore del training autogeno. Consiste nel concentrare l’attenzione sui vari distretti corporei sentendoli pesanti e rilassati. È molto usato in ambito sportivo.

Repirazione

La repirazione controllata può essere usata come strumento per indurre rilassamento e benessere.

Visualizzazione guidata

Nella visualizzazione guidata si immaginano scenari piacevoli, luoghi naturali o situazioni utili alla persona per ritrovare benessere ed equilibrio.

I risultati

A livello fisico lo stato di rilassamento induce:

  1. riduzione dei livelli di cortisolo (che è aumentato con lo stress)
  2. riduzione della pressione sanguigna
  3. riduzione dei battiti cardiaci
  4. distensione muscolare
  5. respirazione più profonda e lenta
  6. migliore ossigenazione corporea
  7. diminuzione della sudorazione
  8. aumento delle endorfine
  9. riduzione della percezione del dolore fisico

Cosa puoi fare

Se vuoi provare queste tecniche di rilassamento puoi contattarmi per un colloquio preliminare, insieme cercheremo la soluzione più idonea perché ognuno di noi ha delle caratteristiche diverse.

Individuale
o in piccoli gruppi

Le tecniche di rilassamento possono essere sperimentate sia in percorsi individuali che in piccoli gruppi