Stress da lavoro
e burnout

Lo stress da lavoro è una reazione temporanea a pressioni e carichi eccessivi. Il burnout è uno stato di esaurimento profondo e cronico.

Cos’è lo stress da lavoro

Lo stress da lavoro è una risposta psicofisica a pressioni e richieste eccessive o prolungate nell’ambiente professionale. Può manifestarsi con ansia, irritabilità, affaticamento, insonnia e difficoltà di concentrazione. Se non gestito, compromette la salute, le relazioni e la produttività. È reversibile con pause, supporto adeguato e riorganizzazione delle condizioni lavorative.

Cos’è il burnout

Il burnout è definito come l’esaurimento delle energie fisiche e mentali. È il risultato di situazioni interpersonali stressanti a cui il lavoratore è sottoposto. Christina Maslach è la massima espertanello studio e nel trattamento dell’argomento. Definisce il burnout come una sindrome caratterizzata da:

  • esaurimento emotivo
  • depersonalizzazione
  • scarsa realizzazione personale

I lavori a rischio di burnout

Forze dell’ordine, infermieri, medici, assistenti sociali, guardie carcerarie, pompieri, soccorritori, operatori della CRI.

Il lavoratore in burnout sente di subire richieste lavorative eccessive, di essere sfinito, impossibilitato a recuperare l’energia, senza motivazione a lavorare, desidera andarsene o pensare ad altro, diventa cinico, scostante e distante dai bisogni degli altri, perde la concentrazione facilmente, si lamenta continuamente per ogni cosa.

Le cause

Le cause possono essere le più diverse sia legate all’organizzazione lavorativa sia alle caratteristiche di personalità del lavoratore.
Le più importanti sono:

  • perdita di controllo sul lavoro
  • volume di lavoro eccessivo
  • estraneità al gruppo di lavoro
  • conflitti con i colleghi
  • clima altamente competitivo
  • mancato riconoscimento del proprio valore come lavoratore
  • elevate pressioni lavorative
  • lavoro ripetitivo
  • tendenza al perfezionismo del lavoratore
  • visione negativa di se stesso (del lavoratore)
  • bisogno di controllo (del lavoratore)
  • obiettivi eccessivamente alti

I sintomi

I sintomi si manifestano in 3 ambiti: fisico, psichico, comportamentale. I diversi sintomi compaiono poco alla volta per cui è difficile rendersi conto che ci si sta esaurendo e man mano
aumentano.

Sintomi fisici:

  • stanchezza cronica
  • malattie frequenti
  • dolori muscolari, cefalea
  • disturbi del sonno

Sintomi psichici:

  • percezione di estraneità al lavoro
  • assenza di motivazione
  • assenza di piacere
  • irritabilità prolungata
  • cinismo
  • sensazione di fallimento
  • bassa autostima

Sintomi comportamentali:

  • scarsa redditività
  • lamentele continue
  • assenteismo
  • rinuncia ad assumersi le responsabilità delle proprie azioni

Cosa puoi fare

Se ti riconosci in questi sintomi puoi contattarmi per un colloquio, insieme cercheremo un percorso su misura